HOME PAGE

 
HOME  ARTICOLI










Calcio: l'elettrostimolazione

di Stefano Elia  


Un dato confortante nel calcio moderno è che, nonostante l'elevato numero d'infortuni, la maggior parte dei giocatori riesca a recuperare in tempi relativamente brevi, nonostante gli esigui tempi a disposizione.

Il caso più famoso di recupero in tempi brevi, se ricordate è stato quello di Franco Baresi (libero della nazionale di Sacchi) ai mondiali in America. Baresi, nonostante l'infortunio ed il relativo intervento chirurgico, dopo tre settimane era regolarmente in campo a disputare la finale.

L'accaduto ha fatto conoscere al mondo intero l'elettrostimolazione muscolare, vale a dire metodologia che permette di lavorare sui muscoli interessati già dal giorno seguente all'intervento, senza sovraccaricarne le articolazioni ed i tendini.

Inoltre venti minuti di trattamento, fatti con una macchina seria, procurano un carico di lavoro muscolare che, se paragonato all'esercizio volontario, corrisponde a 1200 ripetizioni. L'elettrostimolazione è stata perciò adottata non solo dai più attrezzati centri ospedalieri o di fisioterapia, ma è diventata anche una metodica d'allenamento di tutte le discipline sportive.

Naturalmente, terminato il ciclo di elettrostimolazione, faremo seguire gli esercizi di coordinazione generale, al fine di allenare anche le proprietà neuromuscolari.

Programmi da eseguire:

  1. Forza
  2. Forza Resistente
  3. Forza Esplosiva.
Muscoli da stimolare in ordine di priorità:
  1. Quadricipiti, Glutei
  2. Ischio-crurali, Tricipiti surali, Lombari
  3. Peronei, Tibiali, Paravertebrali.
Esercizi di trasformazione per gli arti inferiori:
  1. Corsa balzata braccia dietro la schiena
  2. Corsa laterale passo accostato
  3. Corsa laterale passo incrociato
  4. Corsa calciata dietro
  5. Corsa all'indietro
  6. Corsa calciata all'indietro
  7. Corsa veloce fra ostacoli bassi
  8. Corsa balzata fra ostacoli bassi
  9. Corsa slalom fra i paletti o altro
  10. Serie di Scatti partenza da fermo
  11. Serie di Scatti partenza dallo Skip
  12. Skip veloce ginocchia basse
  13. Skip laterale
  14. Serie di Squat veloce con sovraccarico leggero sulle spalle.

 



 INDIETRO    INIZIO PAGINA