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A firma di Claudio Colombo compare un interessante articolo sulle decisioni che il Cio ha preso in data 14.12.1998 riguardo l'uso della creatina nello sport. Eccone alcuni stralci.
Il Cio assolve la creatina: «Non è doping».
La sostanza non sarà inserita nella lista nera
Il principe de Merode: «È come il foje gras o le uova: basta non abusarne»
Vade retro, creatina: il Comitato olimpico internazionale... ha stabilito che la famigerata sostanza aiuta-muscoli non va inserita nell'elenco ufficiale delle sostanze proibite e dunque non può essere considerata doping. Una decisione destinata a scatenare polemiche, anche per la nonchalance con cui il principe Alexandre de Merode, presidente della Commissione medica del Comitato Olimpico, ha voluto chiudere la questione: secondo il principe... la creatina sarebbe paragonabile alle uova o al foie gras. «L'importante è non abusarne: noi continueremo a considerare la creatina un alimento e non una sostanza dopante».
Caso chiuso? Sì a livello istituzionale (nessun atleta che ha preso, prende o prenderà la creatina potrà essere perseguito per doping); no se ci si riferisce alla battaglia, spesso contraddittoria, che impegna medici e addetti ai lavori sul delicato tema del doping....
Zdenek Zeman
La commissione del Coni: «Un errore gravissimo»
La Commissione scientifica antidoping del Coni ribadisce le conclusioni di una ricerca-dossier di 435 pagine da qualche giorno sui tavoli del Foro Italico. In questo dossier, firmato dai professori Benzi, Ceci e Sternieri, si sollecita il Coni a far pressione sul Cio per l'inserimento della creatina come sostanza dopante a tutti gli effetti. Speranza vana, o comunque arrivata fuori tempo massimo.
«Eppure lo studio è di grande spessore e importanza - sottolinea il dottor Lino Bellotti, direttore della Scuola dello sport del Coni e membro della Commissione scientifica - e segnala il pericolo dell'abuso di creatina. Essa altera il biochimismo e la bioenergetica muscolare, dunque regala un vantaggio illecito all'atleta che ne fa uso»...
Bellotti sostiene che il Cio, assolvendo la creatina, si «assume una responsabilità storica: è una decisione molto grave». «Soprattutto - aggiunge - in relazione alla salute futura di chi ne ha assunto o ne assumerà forti dosi. Pur non essendoci la prova sperimentata, riteniamo infatti che l'uso di creatina possa provocare danni fisici»....
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