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Creatina: leggi vigenti e ABC-FITNESS

di Maurizio Mancini  


I contenuti delle risposte di questo articolo non hanno alcuna valenza prescrittiva, ma solo informativa e culturale. I nostri "suggerimenti" scaturiscono da domande reali poste di sovente in palestra. ABC-FITNESS non fornisce un servizio di consulenza on line di questo tipo, quindi si prega di non inviare domande alla redazione e ai suoi collaboratori.

Sono un istruttore come lei e le vorrei ricordare che recenti studi hanno dimostrato che l'uso di creatina oltre i 6 grammi giornalieri può creare seri disturbi all'organismo. Io comunque la sconsiglio nella maniera più assoluta. C'è un manuale per imparare ad usare il prosciutto, il parmigiano e le uova? Stilare una dieta e non essere medico dietologo è riconducibile al reato di usurpazione del titolo di medico.

Risponde Maurizio Mancini

Gent.mo collega, studi sulla creatina che dimostrino che dosaggi superiori ai 6 g inducano danni all'organismo ce ne sono ben pochi. Se lei è al corrente di studi recenti le sarei molto grato se mi facesse avere gli estremi della bibliografia o mi indicasse in quale rivista di taglio scientifico sono stati pubblicati; io e tutti i collaboratori scientifici del sito le saremmo riconoscenti.

Di manuali per imparare ad usare il prosciutto, il parmigiano e le uova ne esistono parecchi, ma purtroppo sembra che l'utente medio di una palestra sia affascinato dal discorso integrazione e mi tocca il più delle volte rispondere: imparare prima ad alimentarsi, poi SOLO in un secondo momento integrare.

Per quanto riguarda le diete proposte nel sito e nella Palestra Virtuale, si tratta appunto di informazione culturale a livello di esempi, che richiedono comunque l'approvazione di un medico (come è chiaramente evidenziato in fondo ad ogni programma alimentare).

Anche per quanto riguarda le proposte di integrazione occorre l'avallo medico (come è ben evidenziato in fondo ad ogni programma d'integrazione). La legge indica chiaramente che per un dosaggio superiore ai 3 g occorre la prescrizione medica.

Penso che questo approccio globale sia più coscienzioso e serio rispetto, ad esempio, alle diete proposte da certe riviste del settore o da certa stampa femminile, dove vediamo veramente di tutto: dieta dei colori, dieta del segno zodiacale, dieta dell'amore, dieta dei 7 kg in 7 giorni, dieta golosa ecc., alla faccia dell'approvazione medica.

Nell'attesa di ricevere notizie sui recenti studi sulla creatina la saluto cordialmente.

Risponde Marco Neri

Per quello che riguarda la creatina, la legge attuale per i dosaggi superiori ai 3 g richiede la prescrizione medica. Vorrei però sottolineare come GLI STUDI PUBBLICATI E DISPONIBILI SULLA CREATINA SONO STATI TUTTI EFFETTUATI CON DOSAGGI MINIMI DI 5 g E CON PICCHI DI 30/40 g DIE.

Negli ultimi 5 anni sono stati condotti oltre 230 studi sulla creatina da università di tutto il mondo; siamo estremamente grati al lettore di averci segnalato la tossicità della creatina a 6 g, siamo anzi in attesa che ci riporti il dettaglio dello studio, perché sarà nostra premura pubblicarlo e metterlo in rete. Potremmo fare altrettanto con i 230 studi disponibili, che dimostrano come non ci siano alterazioni della creatinina urinaria e come si possa ipotizzare l'utilità della creatina sia su patologie riabilitative che su defedati e sportivi in attività intensa. La cosa sarebbe però ripetitiva, in quanto basta fare una semplicissima ricerca in rete per essere invasi da chilometri di carta che riportano l'esito di tali studi.

Gli studi sulle controindicazioni sono così pochi e rari che meritano quindi un'evidenza.

Per brevità e sintesi, agli ultimi congressi sulla creatina ("Creatina dalla Scienza di Base all'applicazione" e "Effetti della Supplementazione sulla prestazione dell'atleta"), Ultman (biochimica e metabolismo umano del Karolinska Institutet di Stoccolma, uno dei maggiori centri di ricerca mondiale) Poortmans (direttore dell'Istituto di educazione e terapia fisica dell'università di Bruxelles), Greenaf (Direttore scuola di ricerca e medicina dello sport di Nottingham), Greenhaff (Facoltà di educazione fisica e scienza dell'esercizio di Leuven) hanno sottolineato l'ASSENZA di effetti collaterali dall'uso di creatina anche a dosaggi elevati (gli atti dei congressi sono disponibili). Essi hanno anzi invitato tutti i ricercatori del mondo che possiedono studi contrari di farsi avanti. Forse ero distratto, ma a parte qualche ragionamento teorico non suffragato da studi, non mi è sembrato ci fossero forti dissensi in sala, presenti i più grandi ricercatori del mondo.

Non abbiamo comunque preclusioni e la conoscenza di ogni effetto collaterale negativo sarà riportato (NB: su LANCET sono stati segnalati 2 casi di malfunzionamento renale; nei numeri seguenti sono però stati smentiti, in quanto gli atleti avevano patologie renali pregresse o usavano pratiche allenanti e disidratanti che sono risultate loro le colpevoli delle patologie incorse).

Tutto questo non toglie che la legislazione proibisce una posologia superiore ai 3 g se non prescritta da un medico. Nulla però vieta di segnalare i contenuti di studi pubblici ed internazionali (cosa che fanno puntualmente riviste scientifiche e riviste di settore (Muscle & Fitness, Olympian's, Professione Fitness, Performance ecc. ecc.); questo rientra infatti fra i compiti di un organo d'informazione quale è il sito ABC-FITNESS.

Questo "diritto di cronaca" è comunque totalmente rispettoso del parere dei lettori che, anche se in disaccordo (sia sui contenuti che sulle persone), trovano spazio per i loro commenti. La libertà personale è infatti fondamentale e ogni persona è libera di valutare e scegliere come comportarsi di fronte ad ogni evidenza scientifica. La cosa importante è che sia perfettamente informato.


 



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