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Medicine alternative
di Maurizio Mancini
Ecco un elenco di alcune delle medicine alternative "naturali".
AGOPUNTURA
Importante branca della medicina tradizionale cinese, ha origini che risalgono a migliaia di anni fa. La cura prevede l'infissione di aghi in punti del corpo in corrispondenza dei cosiddetti "meridiani" e permette la liberazione da parte delle cellule, di alcune sostanze come la serotonina (regolatrice del sonno) o le endorfine (la cui deficienza può provocare emicranie). In sostanza cura le malattie ripristinando l'energia vitale. In particolare è risultata utile per insonnia, gastriti, sinusiti, distonie neurovegetative.
AYURVEDA
Deriva dal sanscrito e significa "conoscenza che non può essere altrimenti raggiunta" (veda), "della vita" (ayu). Ha lo scopo di mantenere la salute e l'armonia del corpo per prevenire la malattia. La terapia regola prima di tutto l'alimentazione: deve essere rispettata la provenienza del cibo, la conservazione e la cottura. I sapori diventano, in questa antica terapia (che risale al 2500 a. C.), fondamentali. Importanti anche l'uso di oli e massaggi che rimuovono le tossine e la somministrazione di rimedi a base di erbe.
CHIROTERAPIA
Questa antica tecnica - che ha "sfondato" soprattutto negli Stati Uniti - ha lo scopo di normalizzare il corpo attraverso la pressione delle mani sulle vertebre della schiena. Ci sono due tipi di chiroterapia, la "Straight", lineare, che rimette in sesto la spina dorsale e la "Mixers" che si unisce ad altre terapie, come l'agopuntura e tecniche di rilassamento.
FITOTERAPIA-FLORITERAPIA
Si basa principi attivi e le sostanze presenti nelle piante secondo differenti prodotti: tisane, decotti, infusi, gocce. Col tempo si sono sviluppati metodi curativi come l'aromaterapia, la floriterapia e la gemmoterapia che utilizza gemme, boccioli, linfa e corteccia. Un discorso a parte meritano i Fiori di Bach. Scoperti 70 anni fa dal medico e omeopata gallese Bach, i 38 fiori agiscono come rimedio contro stati di ansia, di insonnia, di insofferenza, ecc. Possono essere assunti in gocce o insieme fino ad un massimo di quattro tipi, oppure si può prendere il rimedio base. Seguendo lo stesso principio, altri sperimentatori hanno aggiunto alla lista i Fiori californiani.
OMEOPATIA
Codificata 150 anni fa dal medico tedesco Hahnemann il quale rimase colpito dai sintomi della mlaria e quelli degli operai addetti alla lavorazione della corteccia della china, da cui si estrae il chinino. Hahnemann applicò quindi la legge di Ippocrate: i simili si curino con i simili. Il principio base afferma che alcune sostanze tossiche possono guarire determinate malattie se somministrate a dosaggi molto bassi. I rimedi sono tutti di origine vegetale o minerale. Nella visita omeopatica si dà ampio spazio al dialogo col paziente, per individuare caratteristiche psicologiche utili alla scelta del farmaco.
PRANOTERAPIA
Tecnica basata sull'imposizione delle mani, che risale all'epoca medioevale e rinascimentale. Secondo questa disciplina il fluido che scorre attraverso le mani del guaritore ("pranoterapeuta") sarebbe in grado di risolvere i malanni più svariati.
SHIATSU
Letteralmente pressione delle dita. È una tecnica nata in Giappone nell'ultimo secolo, grazie a Tokujire Namikoshi, mix di agopuntura e massaggio. Si basa su una pressione energica - che deve durare da 5 a 7 secondi al massimo, ripetuta per 3 o 4 volte - fatta con il polpastrello e con l'unghia su "agopunti", che deve produrre una sensazione intermedia tra il piacere ed il dolore, (per stimolare la sonnolenza, bisognerebbe mordersi la punta della lingua e poi ingoiare la saliva). Altro esempio: la pianta del piede è una delle zone solitamente più stimolate perché ad essa sono collegati tutti gli organi interni. Lo shiatsu è efficace contro artrosi, reumatismi, cefalee, faringiti oltre ad essere utile per risolvere problemi sessuali.
YOGA
Tra le forme più antiche di guarigione, la terapia yoga inizia col rilassamento, che permette una corretta azione del sangue ossigenato per nutrire i tessuti malati ed allevia il dolore alle terminazioni nervose, favorendone la guarigione. Imparando a controllare il respiro, si crea un equilibrio chimico e psicologico e le varie posture yoga curano molte patologie. Le posture devono essere eseguite con calma e meditazione, e vanno mantenute in tensione dinamica: mai proseguire un movimento che causa dolore. Tra le tante derivazioni yoga c'è anche il "gogenso" (terapia dei 5 elementi: terra, fuoco, acqua, aria, etere). Lo scopo del gogenso (go: equilibrio, genso: natura) è di autocurarsi con una prima fase attiva, nella quale si apprendono 5 tecniche, e con una seconda passiva: si ricevono sotto forma di massaggio gli stessi cicli energetici delle posture yoga.
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