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Prevenire la sindrome da conflitto acromion-claveare

di Massimiliano Pieri  


Le problematiche di spalla (sindrome da conflitto acromion-claveare, spalla instabile, etc.) sono tipicamente riferite a soggetti praticanti discipline sportive definite "overhead-throwing sports" (sports che comportano movimenti di lancio da sopra il capo).

Tuttavia, a queste patologie non sono avulsi i praticanti del mondo del fitness; frequentemente vediamo atteggiamenti posturali del cingolo scapolo-omerale con intrarotazione d'omero ed extrarotazione-abduzione della scapola. Questo comporta un allontanamento dei punti d'inserzione del muscolo sopraspinoso e, talvolta, la sua infiammazione dovuta all'eccessiva tensione. (Fotografia n. 1).

Sindrome
Fotografia n. 1

Ma quale è la causa di queste alterazioni posturali? E' certo che posture viziate, mantenute per ore quotidianamente possono contribuire fortemente (pensiamo a quando siamo seduti davanti al computer, o in automobile), così come sovrappeso e sedentarietà possono essere ulteriori fattori intervenienti; ma non è su questi punti, peraltro piuttosto risaputi, che ci si voleva soffermare, quanto piuttosto sui programmi di allenamento.

Infatti, una potenziale ulteriore concausa di queste alterazioni posturali sono programmazioni di allenamento improprie, che nello specifico possono causare squilibri di forze a favore degli intrarotatori (gran pettorale, deltoide anteriore, gran dorsale, gran rotondo, sottoscapolare), a scapito dei più deboli extrarotatori (sottospinato, sopraspinato, piccolo rotondo, deltoide posteriore), o più semplicemente rinforzare situazioni di vizio posturale già preesistenti.

Se è vero che l'approccio più scientifico richiederebbe una valutazione isocinetica della forza dei rotatori interni dell'omero vs rotatori esterni, la realtà ci impone di essere più pratici: solo pochi centri dispongono di queste dotazioni; possiamo tuttavia ugualmente far opera di prevenzione, seguendo degli accorgimenti piuttosto semplici:

  1. valutazione osservativa della postura del soggetto (almeno orientativa, in modo tale da evitare errori grossolani: supponiamo che un soggetto abbia un posizionamento anteposto e intraruotato della scapolo-omerale)

  2. conseguente scelta degli esercizi di muscolazione da svolgere: considerando il soggetto raffigurato nell'esempio, si prediligeranno esercizi di allungamento degli intrarotatori dell'omero e di rinforzo dei muscoli adduttori della scapola e extrarotatori dell'omero

Esercizi di rinforzo muscolare consigliati:

  1. Seated row a gomiti alti

  2. Pulley a gomiti alti

  3. Rotazioni esterne dell'omero a braccio addotto, eseguite dal cavo basso alla poliercolina

  4. In decubito laterale su panca piana, rotazioni esterne dell'omero a braccio addotto, eseguite con manubrio

  5. Rotazioni esterne dell'omero a braccio abdotto a 90°, eseguite dal cavo basso, fronte alla poliercolina

 



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