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Storia breve del bodybuilding (una)
di David Chapman (Articolo gentilmente inviato in lingua italiana dall'Autore)
È per molta gente una grande sorpresa scoprire che il bodybuilding ha una storia altrettanto vecchia del football, baseball o altri sport. La maggior parte del pubblico sembra pensare che il culturismo è cominciato con Arnold Schwarzenegger, ma non è vero - niente affatto.
Dai greci a Napoleone
Il desiderio di migliorare la forza fisica, di rendere più sodi i muscoli ed avere un buon aspetto è vecchio come l'umanità. I greci antichi passavano molte ore in palestra nel tentativo di perfezionare i loro corpi, ma non fu fino al diciannovesimo secolo che gli attrezzi ed i metodi divennero così perfezionati che gli atleti potevano aspettarsi risultati costanti.
Il bodybuilding è cominciato come un mezzo di conservarsi sani. Appena fu scoperto che il movimento e l'esercizio erano salutari, molti professori di cultura fisica cominciarono a reclamizzare i propri metodi. Comunque fu quando il sollevamento di carichi progressivi fu accettato (cioè gli esercizi che impongono all'atleta di sollevare manubri ginnastici a poco a poco sempre più pesanti) che il vero bodybuilding cominciò.
Dopo la sconfitta di Napoleone Buonaparte a Waterloo nel 1815, molti combattenti si chiesero "Perché era così facile per i francesi sconfiggerci? Perché era così difficile per noi essere vittoriosi? ". C'erano molte risposte, ma una era che le truppe erano fisicamente deboli. I tedeschi furono perciò i primi a cominciare l'istruzione fisica obbligatoria nelle scuole, e molte altre nazioni ne seguirono presto l'esempio.
Gli inglesi (e più tardi gli americani) scelsero di stare in forma per giocare negli sport, ma le nazioni del continente preferirono costruire i corpi dei loro cittadini (e futuri soldati) con metodi "razionali". Questo volle dire esercizi di gruppo e calistenici. A causa della vicinanza a tedeschi ed austriaci, gli italiani nel nord furono i primi a sperimentare questi cambiamenti. Fu uno svizzero-tedesco, Rudolf Obermann che per primo presentò la ginnastica agli Italiani quando fondò a Torino nel 1844 la prima Società di Ginnastica dell'Italia.
Fotografia fatta a Napoli nel 1880 ed acquarellata a mano. Potrebbe rappresentare atleti che assumono carboidrati in quantità (pasta) prima di un concorso ginnico. (Foto gentilmente fornita dall'Autore)
Dall'esercizio fisico al culturismo
Ma come siamo pervenuti dagli esercizi razionali nelle scuole alle competizioni di uomini e donne muscolosi quasi nudi? Per questo dobbiamo guardare ai teatri di varietà dei secoli diciannovesimo e ventesimo.
Gli uomini forti professionali (gli artisti che sollevano oggetti molto pesanti) erano comuni sui palcoscenici dei teatri di varietà. Ma non fu finché Eugen Sandow arrivò dalla Germania in Inghilterra e poi in America nel 1893 che il culturismo divenne visibile ed anche affascinante. Sandow fu il primo uomo forte che preferì mostrare i suoi muscoli piuttosto di sollevare pesi.
Sandow nacque nel 1840 in Prussia, ma scappò per lavorare in un circo quando era giovane. Dopo avere lavorato come acrobata per molti anni, vagò nei paesi dell'Europa. Nel 1889 venne a Londra dove cominciò ad esibirsi con un numero come uomo forte professionale. Ma capì presto che avrebbe potuto guadagnare più soldi se avesse venduto il suo aspetto - la sua attrazione di oggetto sessuale - piuttosto che la sua forza. Contrasse i muscoli e posò come una statua antica e presto divenne l'idolo delle donne e l'invidia degli uomini. Qualche volta Sandow portava solamente una foglia di fico quando posava per le fotografie - era un atto molto audace nell'ottocento! Il più grande risultato di Sandow fu l'ispirazione che diede agli altri. Sandow mostrò che si poteva avere un corpo così bello (o quasi) come il suo.
Una foto molto espressiva di Sandow, scattata nel 1894. Egli fu maestro nel mettersi in posa.
Un bel corpo muscoloso divenne presto una possibilità per tutti e una realtà per alcuni. Sandow ed i suoi imitatori usarono il successo che avevano ottenuto nel teatro per aprire palestre, vendere attrezzatura, e allenare atleti. Quando la cultura fisica divenne un commercio, il suo sviluppo accelerò rapidamente. Sandow aprì la prima catena di palestre nel mondo, ma fu seguito rapidamente da altri concorrenti.
Uno di questi concorrenti era un giovane che si chiamava Angelo Siciliano. Era nato ad Acri in Calabria, ma quando aveva dieci anni venne in America, dove visse con suo zio a Brooklyn. A dispetto della sua forma sottile, debole e patetica, Siciliano era determinato a divenire muscoloso e forte. Dopo molti anni ebbe successo, e poi cambiò il suo nome a Charles Atlas. Il suo corpo dorato e il suo sorriso sicuro apparvero sulle pagine di mille giornaletti tra gli anni '30 e '60.
La grande diffusione del bodybuilding
Nonostante la relativa popolarità, il bodybuilding era sempre un'attività di pochi. Dopo la seconda guerra mondiale, il culturismo divenne più popolare. Trovò un impeto nuovo quando un bel culturista americano che si chiamava Steve Reeves apparve in una serie di pellicole prodotte in Italia negli anni '50 e '60. Il successo italiano delle Fatiche de Ercole (1957) con Steve Reeves fu di 900 milioni d'incasso in una sola stagione sui mercati italiani - ma il suo successo era veramente mondiale. Reeves ha portato il bodybuilding al grande pubblico. Come Sandow, Reeves divenne l'esempio più eccellente della bellezza maschile. La sua faccia e il corpo muscoloso incitarono molti ragazzi in Italia, America e in tutto il mondo ad allenarsi in palestra.
 Il famoso attore Luciano Albertini, star di molti film di cuccesso degli anni 1920. Si può constatare che, oltre ad essere un abile ginnasta, era anche dotato di una bella muscolatura. (Foto gentilmente fornita dall'Autore)
Forse i pionieri della forma fisica fecero troppo bene il loro lavoro, perché attualmente il culturismo ha attirato molti tifosi. Sfortunatamente, le vecchie motivazioni di salute e bellezza sembrano essere scomparse, e sono state sostituite da un solo sentimento: più grande è meglio. Gli steroidi e l'ossessione hanno fatto dei mostri dei culturisti professionali di oggi. Dagli atleti dell'età di Napoleone ai culturisti di oggi il salto è lungo, ma spero che possiamo vedere gli anelli della catena che si estendono attraverso gli secoli.
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