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Salute e Medicina: domande e risposte 01

risposte del dott. Germano Pestelli  


I contenuti delle risposte di questo articolo non hanno alcuna valenza prescrittiva, ma solo informativa e culturale. Si tratta di "suggerimenti brevi" a domande reali poste di frequente in palestra. ABC-FITNESS non fornisce un servizio di consulenza on line di questo tipo, quindi si prega di non inviare domande alla redazione e ai suoi collaboratori.


Dolore al quadricipite

Mi alleno in una palestra da svariati anni con gli attrezzi isotonici, per migliorare le mie proporzioni. Recentemente, mentre eseguivo lo squat al multy-power, ho avvertito una fitta dolorosa al quadricipite destro. Il dolore continua anche dopo una settimana. Probabilmente la causa è stata la mancanza di riscaldamento. Che cosa consigliate? Quanto può durare? Liviana, anni 45.

Il tipo di dolore avvertito dalla signora Liviana può essere dovuto a due diverse cause. La prima è un sovraccarico dell'articolazione femoro-rotulea che può essere stressata dal movimento fatto nello squat, ovvero la rotula viene compressa contro il condilo femorale e, se infiammata o affetta da condropatia (iniziale degenerazione della cartilagine), può dare un dolore acuto trafittivo lungo la coscia nella parte anteriore.

L'altra possibile causa può essere uno stiramento del quadricipite che, nel movimento descritto, è sottoposto ad un allungamento sotto carico. In questo secondo caso un mancato riscaldamento può essere concausa del problema.

Il trattamento è: riposo funzionale, ovvero non si effettuano esercizi che comportino uno stress della regione interessata al dolore, per un periodo di circa 8-10 gg.

Si possono assumere farmaci antidolorifici, se il dolore è presente a riposo, o meglio fare massaggi con creme o pomate farmacologiche oppure all'Arnica.

Se il problema è muscolare, se trattato con prudenza non dovrebbe riproporsi. Se invece il problema fosse rotuleo potrebbe riproporsi non appena viene nuovamente rifatto un esercizio che comporti una flessione di ginocchio di circa 90 gradi sotto carico. In quest'ultimo caso sarà opportuno effettuare accertamenti diagnostici.


Condropatia femoro-rutulea

Richiedo informazioni sulle terapie di riabilitazione della condropatia femoro-rotulea. Monica.

La patologia femoro rotulea è evento relativamente frequente in giovani praticanti attività sportive. Si manifesta con dolore o fastidio alla faccetta interna o esterna della rotula. Affligge, in genere, giovani donne praticanti attività sportive ed aventi malallineamento dell'apparato estensore oppure una rotula alta congenita o un ginocchio varo-valgo. A volte il dolore è riferito lateralmente alla rotula o al tendine rotuleo. L'obiettività mostra dolore alla pressione sulla rotula, il dolore è presente durante l'attività sportiva e nei salti, oppure più semplcemente a riposo in alcune posizioni (ad es. quando si sta seduti a lungo con le ginocchia flesse, come al cinema).

Il trattamento consiste in riposo in fase acuta, ghiaccio, antiflogistici. Poi streching degli ischio crurali, rinforzo selettivo del muscolo vasto mediale obliquo ed uso di particolari ginocchiere se si fa sport agonistico; utile il nuoto in piscina meglio se termale.

È bene non essere troppo pesanti e non usare scarpe con tacco troppo alto. Non si devono fare esercizi con presse o leg extension se non negli ultimi 20 gradi di estensione; non fare neppure accosciate con sovraccarichi.

L'intervento chirurgico è utile in casi in cui non si risolva la sintomatologia e consiste in un riallineamento dell'apparato estensore o più semplicemente nella sezione dei legamento alare esterno della rotula (in pratica il legamento che trattiene la rotule verso l'esterno). Nelle fasi iniziali si possono fare infiltrazioni con condroprotettori; raramente, o meglio quasi mai, con cortisonici.


Algie muscolari

Sono un praticante di attività di palestra con macchinari per il rinforzo muscolare. Da qualche tempo accuso frequenti fastidi alle ginocchia quando faccio sovraccarichi ed accosciate.


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Condropatia

Egregio dottore, sono un ragazzo di 24 anni a cui e stata diagnosticata una condropatia. Mi è stato detto che mi devono aprire il ginocchio, prendere un po' di cartilagine, mandarla in America, farla crescere, riportarla in Italia, riaprirmi il ginocchio, mettermi la cartilagine e poi fare due mesi di rieducazione. Ma è vero? Oppure c'è un modo più semplice? Luigi.


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Spalle cadenti

Vorrei sapere se esistono degli esercizi di stretching specifici per sollevare e riportare indietro le spalle che difettano di una corretta postura. La pratica del bodybuilding può in questo caso aiutare o è sconsigliata e controproducente? Marco.


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Acido lattico

Vorrei gentilmente sapere come fare per ridurre gli effetti dell'acido lattico dopo un intenso allenamento. Mirko.


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Attività fisica varia

Pratico settimanalmente i seguenti sport: 2 volte alla settima (1 ora cad.) Kick Boxing; 1 volta alla settimana il calcetto; 1 volta la settimana la corsa (1 ora 10 km circa). Ho 34 anni e peso 80 kg. Vorrei sapere se questi sport sono complementari tra di loro oppure no. Carlo.


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Operazione al seno

Mi chiamo Alessandra, vorrei sapere quali esercizi ginnici sono sconsigliati nel caso di operazione al seno (tumore) e quali invece possono giovare al soggetto interessato.


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Borsite al tallone

Ho praticato karate a livello agonistico. Ho cominciato a soffrire di borsite al tallone senza un apparente motivo ed ora, dopo anni di cure di ogni tipo (infiltrazione, ipertermia, terapie varie compreso il riposo) sembrava tutto passato. Ho ricominciato a muovermi piano piano, ma sento nuovamente male. L'unica attività che sembra compatibile è il nuoto. C'è la possibilità di intervenire in maniera definitiva? Giacomo.


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Tendine del sovraspinato

Sono un medico di 33 anni e mi alleno regolarmente con i pesi. Circa 3 mesi fa ho subito un trauma alla spalla destra in seguito a un incidente automobilistico. Le visite ortopediche e una ecografia alla spalla hanno evidenziato una lesione del tendine del m. sovraspinato con una patologia da "impingement" della cuffia. Non ho ancora praticato terapie fisiche ma ho assunto solo FANS. Vorrei sapere se vi sono esercizi specifici per rinforzare la cuffia, anche in considerazione del riscontro che l'esercizio in palestra e in piscina attenua la sintomatologia dolorosa. Grazie per la cortese attenzione. Paolo.


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Salute e Medicina: domande e risposte 02


 



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