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Salute e Medicina: domande e risposte 02
risposte del dott. Germano Pestelli
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I contenuti delle risposte di questo articolo non hanno alcuna valenza prescrittiva, ma solo informativa e culturale. Si tratta di "suggerimenti brevi" a domande reali poste di frequente in palestra. ABC-FITNESS non fornisce un servizio di consulenza on line di questo tipo, quindi si prega di non inviare domande alla redazione e ai suoi collaboratori.
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Cervicale e sciatica
Ho 38 anni e faccio pochissimo movimento; tra l'altro ho un lavoro sedentario. Sono alta m.1.60 e peso Kg.52. Ho un problema di cervicale e di sciatica alla gamba. Ho poco tempo, vorrei fare qualche esercizio in casa. Che cosa può consigliarmi senza procurarmi problemi ulteriori? Anna.
A volte i problemi da lei descritti, soprattutto in persone giovani, sono secondari a errate posture della colonna vertebrale; es. la iperlordosi lombare, oppure il mantenere il rachide cervicale in posizione pressoché permanente di flessione, magari per motivi di lavoro. La sedentarietà non favorisce la risoluzione di questi problemi. Senza fare una valutazione obiettiva delle motivazioni per cui lei accusa questi disturbi, è difficile consigliare esercizi specifici. In genere comunque lo stretching e le posture vertebrali fatte da personale qualificato migliorano la situazione. Quindi le consiglio di rivolgersi a persone qualificate nel campo che, in base al suo stato posturale, le consiglieranno il da farsi.
Rottura bimalleolare alla caviglia
Salve, son uno studente ISEF e volevo alcune informazioni sul recupero funzionale dopo una rottura bimalleolare alla caviglia destra, o se esistono alcuni siti al riguardo. Claudio.
Lei non specifica se si tratta di una rottura operata o no, quindi presumo di no.Alla rimozione del gesso, in presenza di buon callo osseo e in un soggetto giovane, si inizia ad effettuare esercizi di recupero della muscolatura dell'arto inferiore, in particolare dei muscoli tricipite surale, tibiale anteriore e pronieri, mediante esercizi specifici di ginnastica isometrica, poi contro resistenza progressiva, poi con esercizi isotonici. Si associa massoterapia dei distretti suddetti; se si ha edema perimalleolare si consiglia bendaggio con colla di zinco (o affini) oppure cavigliera contenitiva, oltre a idromassaggio o bacinelle galvaniche.
Con cautela si inizia, dopo qualche giorno di esercizi per il recupero muscolare, ad effettuare esercizi propriocettivi in scarico (catena cinetica aperta), poi man mano che la muscolatura migliora si fa propriocettiva in carico prima bipodalico poi monopodalico. Al paziente sono insegnati da subito esercizi attivi con elastici (meglio se a rilascio controllato tipo "theraband"). Gradualmente si concederà un carico sempre maggiore e in 15-20 giorni dall'inizio della riabilitazione, laddove possibile, lo si avvierà a ciclo di rieducazione in acqua.
Se la frattura è ben composta e non vi sono complicanze di alcun genere, in un periodo di 35-40 gg. dalla rimozione del gesso si ha una buona autonomia per le attività routinarie quotidiane. Per la ripresa di attività sportiva occorrerà avere un buon tono muscolare ed una buona stabilità articolare, per cui possono occorrere anche 60-70 giorni dalla rimozione del gesso. Utile in questa fase l'uso di ortesi articolari tipo "aircast" o comunque cavigliere ben contenitive. Può essere indicato anche l'uso di un plantare fisiologico su misura, per omogeneizzare il carico.
Strappo muscolare alla coscia
Ho avuto recentemente uno strappo muscolare alla coscia. Invio il responso dell'ecografia precisando che le lesioni precedenti si sono verificate sempre nella stessa zona, anche della coscia destra."L'esame condotto alle porzioni posteriori della coscia di sinistra, ed in particolare alla metà caudale, evidenzia: area con echi brillanti e qualche cono d'ombra posteriore al corpo muscolare del bicipite, con diametro di 0,8 cm. da esiti. Più caudalmente irregolarità al passaggio muscolo-tendineo distale, presumibilmente al semitendinoso, per distrazione con laceree, esteso longitudinalmente per 1 cm. A monte contrattura riflessa".Che cosa posso fare per prevenire e curare lesioni muscolari che si ripetono con una certa frequenza? Fabio.
Aumentare la massa generale
Sono un assiduo praticante di 22 anni, ma nonostante la mia perseveranza e costanza negli allenamenti (da tre anni a questa parte ormai), non riesco ad aumentare la mia massa in generale. E' vero che sono un tipo longilineo e non potrò mai arrivare a certi livelli, ma mi piacerebbe soltanto non essere sottopeso, visto che ho solo 59 kg distribuiti in 181 cm di altezza! Se poi tiene conto che da 6 mesi assumo anche dosi adeguate di aminoacidi ramificati senza risultati degni di nota, vorrei sapere se e' meglio lasciar perdere e fare altro... La ringrazio e buon lavoro. Marco.
Sport e talassemia
Sono un giovane che da alcuni anni pratica triathlon agonistico. Ho una forma minor di talassemia. Di conseguenza le capacità del mio sangue di portare ossigeno ai muscoli sono inferiori rispetto ad un atleta "normale". Il medico dopo aver analizzato le mie analisi del sangue mi ha consigliato una somministrazione di ferro acido folico e vitamina B12 per via orale. Le analisi del sangue dopo 3 mesi hanno evidenziato solo lievissimi miglioramenti: (L' Hb è sempre < 13 g/dl, l'ematocrito =35%, il volume globulare medio è tra 60 e 62 fl, il n. di globuli rossi è tra 5,9 e 6,1 milioni/mmc, ferritina=90 ng/ml). Come potrei migliorare significativamente le capacità del mio sangue di ossigenare i muscoli? Ferro, Acido folico e vitamina B12 per via iniettabile sarebbero una soluzione, usati con criterio potrebbero dare dei problemi? Se non erro, è necessaria la prescrizione medica? Grazie infinite. Gianmaria.
Elettrostimolazioni ai muscoli
Vorrei avere informazioni da un medico circa l'efficacia ed eventuali controindicazioni o rischi sulle elettrostimolazioni ai muscoli con i macchinari che spesso si vedono pubblicizzati sulle emittenti TV locali. Spero che rispondiate. Tamara.
Condropatia
Vorrei sapere il significato, in parole semplici, di CONDROPATIA. Grazie. (Messaggio anonimo).
Urina scura
Ho 31 anni, sono alto 1,79 m e peso 78 kg. Sono in dieta ipocalorica (1500-1700 kcal/giorno) e contemporaneamente mi alleno 3-4 volte la settimana (corsa circa 6' al km per 1 ora quindi circa 10-12 km per volta). Le ultime tre volte che sono andato a correre sono tornato a casa e, dopo avere fatto un po' di stretching, addominali e defaticamento, ho urinato e ho notato che l'urina era molto scura, quindi conteneva sangue. Ora, dato che su dozzine di allenamenti questo è successo solo le ultime 3 volte, mi chiedo a cosa può essere dovuto. Potete darmi qualche indicazione sulle possibili cause? PS: prima degli allenamenti assumo una compressa di L-CARNITINA (0,3 g) e dopo, a volte, una bustina di aminoacidi ramificati (1 g per ogni aminoacido) e questo da diverse settimane. Mauro.
Riabilitazione al menisco
Vorrei sapere come fare per ottenere una totale ripresa dopo una operazione al menisco (me ne è stata asportata una parte). Mi consiglia inoltre una ginocchiera per fare attività sportiva di una certa rilevanza (arti marziali)? Se sì, di che tipo? Grazie. Gianluca.
Riabilitazione al tendine d'Achille
Vorrei avere informazioni sulle terapie di riabilitazione in seguito alla rottura totale del tendine d'Achille. Il tendine è stato suturato con plastica di rinforzo più immobilizzazione per 60 giorni. Che cosa devo fare per far cedere il tendine? E' possibile un completo recupero che mi permetta di svolgere attività sportiva come prima? Aspetto ansioso una sua risposta. Roberto, 29 anni.
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