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Salute e Medicina: domande e risposte 06
risposte del dott. Germano Pestelli
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I contenuti delle risposte di questo articolo non hanno alcuna valenza prescrittiva, ma solo informativa e culturale. Si tratta di "suggerimenti brevi" a domande reali poste di frequente in palestra. ABC-FITNESS non fornisce un servizio di consulenza on line di questo tipo, quindi si prega di non inviare domande alla redazione e ai suoi collaboratori.
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Frattura dell'omero
In data 29.7.99 ho avuto un incidente stradale con frattura dell'omero sx e frattura-lussazione del piatto tibiale sx con lesione dei legamenti dal lato interno e del menisco; sono stato operato alla gamba in data 04.08.99 con l'inserimento di 3 viti in corrispondenza della frattura. Dal 02.08.99 ho iniziato a portare la ginocchiera rigida; dal 21.08.99 ho iniziato a fare esercizi casalinghi di mobilizzazione della spalla e del ginocchio. Mentre per quanto riguarda la spalla ho recuperato fino dai primi di settembre la piena mobilità (sia pure con qualche doloretto), per quanto riguarda il ginocchio in data 27.09.99 ho iniziato la riabilitazione fisioterapica presso una struttura pubblica con esercizi di mobilizzazione attiva e passiva. Per un paio di settimane gli esercizi sono stati effettuati anche con il Kinetec, raggiungendo (con un consistente dolore) i 100°, e gli 80° articolando il ginocchio da me senza l'intervento del terapista né l'uso del Kinetec. Successivamente dal 11.10.99 ho cambiato terapista e, con mobilizzazione effettuata dal terapista, sono riuscito a raggiungere i 90°, sempre con un consistente dolore. Naturalmente tutt'ora uso una stampella perché, da prove empiriche fatte, pur resistendo senza problemi in piedi (e potendo caricare, da ultima visita fatta dal mio ortopedico in data 08.10.99, una trentina di kg sull'arto), non mi è ancora possibile deambulare se non tenendo l'arto pressoché rigido. Debbo comunque dire che l'articolazione, pur se ha raggiunto una buona scioltezza durante gli esercizi, tende a perderla se la gamba viene tenuta ferma, sia essa diritta (ad esempio sul divano) o piegata (ad esempio seduto su una sedia) per molto tempo. L'ortopedico mi ha assicurato che il legamento è tornato perfettamente a posto e l'articolazione non si è assolutamente bloccata; i terapisti mi hanno spiegato che il dolore è dovuto ai tessuti dell'articolazione che, essendo rimasta pressoché ferma per due mesi, si oppone a muoversi oltre una certa misura. Vorrei a questo punto sapere da Lei (aggiungo che ho 30 anni, sono alto 1.85, peso circa 90 kg, svolgevo fino a prima dell'incidente attività di fitness "leggero" in palestra per 2 ore la settimana):
- eventuali laser o elettrostimolazioni possano giovare, accelerando e/o rendendo meno dolorosi gli esercizi necessari per fare riacquistare i gradi di articolazione mancanti? - viene praticata, ed è utile nel mio caso, eventuale fisioterapia fatta in acqua? - l'eventuale assunzione di antidolorifici prima di effettuare gli esercizi è opportuna e può aiutare ad alleviare il dolore? oppure è inefficace? oppure è addirittura controproducente (e se così fosse perchè)? Mi scuso per essermi dilungato, comunque grazie e cordiali saluti. Arturo.
L'iter che Lei sta seguendo è nella norma in rapporto alla lesione avuta. L'elettrostimolazione è importante per la ripresa del tono trofismo muscolare; la riabilitazione in acqua è basilare per una ripresa ottimale della articolarità e del carico. Gli antiinfiammatori sono utili ma non indispensabili.
Varici
Esistono esercizi indicati per il problema delle varici? Grazie! Regoff.
Bisogna camminare molto. Utile anche il percorso termale idrovascolare.
Anemia mediterranea e bodybuilding
Scusate innanzituuto vi ringrazio perchè siete sempre così disponibili. Volevo porvi in quesito riguardo una persona colpita da lieve anemia mediterranea. Volevo sapere: 1) Può fare body building? 2) Io so che può mangiare tutti i cibi contenenti ferro, quali altri alimenti sono consigliati? 3) Dato che lei non accusa in particolare nessun disturbo tranne qualche caso sporadico di nebbia agli occhi, esiste qualche particolare controindicazione? Sarei grato di una vostra risposta il più precisa possibile. Grazie, Wolf.
Contrattura al collo
Ho 33 anni e da circa 10 frequento la palestra. Qualche anno fa durante un esercizio ho sentito un forte dolore fra la spalla destra e il collo che mi ha obbligato a fermarmi per circa una settimana. Questo problema si è riproposto ogni tre o quattro mesi. Lo specialista al quale mi ero rivolto diagnosticò una contrattura di un muscolo del collo, lesione che a suo dire mi accompagnerà per sempre. Mi piacerebbe sapere se posso continuare ad allenarmi, cosa che mi piacerebbe molto, e se sì, quali accorgimenti devo adottare per evitare il riproporsi ciclico di questo dolorosissimo inconveniente. Erik.
Fastidiosa pubalgia
Le sarei grato se mi potesse consigliare la migliore cura per questa FASTIDIOSA pubalgia che mi accompagna da più di tre mesi. Antonio.
Distorsione al ginocchio
Durante un allenamento ho subito una distorsione al ginocchio dx. Visitato dall'ortopedico, mi diagnostica: Distorsione "lieve" ginocchio dx, Negativo lesioni legamentose e meniscali, Niclette, Nuoto stile libero e dorso, Ginnastica isometrica, Riposo per 20 gg. Essendo passati i 20 gg, andrò dallo stesso per un controllo, vorrei però un cosiglio da un alto dottore. Il ginocchio mi sembra a posto, inquanto lo piego quasi perfettamente (tallone al gluteo con un po' di dolore); però lo sento debolissimo perchè la muscolatura si è molto ridotta. Cosa posso fare? Quando posso rinforzare la muscolatura? In che modo? Per i primi allenamenti, consiglia ginocchiera con stecche laterali (tipo Don Joy ma per uso sportivo, non post/operatoria)? Grazie mille, Valerio.
Pubalgia da 6 mesi
Gent.le Dottore, sono afflito da pubalgia da più di 6 mesi. Pratico il gioco del calcio in maniera agonistica 3 volte alla settimana, ma non riesco a dare uno stop a questo fastidio. Mi può aiutare? Distinti saluti da Brunello.
Fascia per epicondilite
Gent. Dottore, sto affrontando un problema: alcune persone che praticano attività sportive di vario genere (tennis, lotta, palestra...) mi hanno richiesto una fascia per l'epicondilite. Essendo una dottoressa non in medicina ma in economia, tutte queste occasioni mi servono per cercare di approfondire la conoscenza di tutte le patologie che creano il problema, quindi la necessità di indossare dei prodotti idonei. Secondo lei, come dovrebbe essere una fascia per l'epicondilite? Serve davvero un pressore interno e che funzione dovrebbe avere? Mi perdoni se approfitto della sua gentile disponibilità, ma mi rendo conto che per una che non ha studiato medicina è facile cadere in errore o prendere per vere certe opinioni che spesso si rivelano poi senza fondamento. Se potesse veramente aiutarmi gliene sarei molto grata. Eventualmente potrebbe anche solo indicarmi un libro nel quale possa trovare qualche informazione che mi potrebbe essere utile. La ringrazio comunque. Distinti saluti, Barbara.
Mal di schiena a 29 anni
Egregio Dott.Pestelli, ho 29 anni e da giugno soffro di mal di schiena nella parte in basso a destra; ho fatto dei raggi nel momento acuto del dolore e mi hanno riscontrato una diminuzione tra la L5 e la S1 (lombo-sacrale). Ora va un po' meglio ma non posso dire di sentirmi guarita. Vorrei riprendere a fare attività fisica (palestra). Pensa che le mie condizioni possano peggiorare? Cosa mi consiglia? Preciso che sono sempre stata una sportiva e sento l'esigenza di muovermi. Grazie, Barbara.
Contrattura al muscolo pettorale
Vorrei gentilmente sottoporle un problema che ho riscontrato in palestra. Sono un culturista naturale da 11 anni; lo scorso 8 agosto eseguendo una forzata sbagliata (nel senso che chi mi aiutava mi ha lasciato fermo, facendo sì che io spingessi tantissimo per completare il sollevamento) alla distensione su panca con 97 kg (era l'8.a ripetizione, le altre le avevo completate da solo) ho riportato una contrattura al muscolo pettorale, cosa che ho capito nella serie successiva quando, calato il peso a 90 kg, appena effettuata la fase discendente della prima ripetizione ho sentito il mio muscolo pettorale sinistro ingolfarsi. Ho smesso immediatamente l'allenamento... (segue un lungo elenco di esercizi). Riposo assoluto per una settimana, dopo di che provai a riprendere, ma sentii con 30 kg che ancora non era guarito e quindi aspettai ancora altri 10 giorni, al settimo dei quali feci una ecografia che mostrò "come a livello del muscolo pettorale di sinistra si obiettivi una diffusa riduzione di ecogenicità a carico della regione più mediale, da riferirsi a esiti di contrattura". Il medico ecografista disse: "ad essa non si associano grossolani segni di alterazione o interruzione della trama muscolare, né segni di raccolte liquide intra o perifasciali. Non segni di lesione a carico del grande pettorale". Mi disse di riposare 10 gg, ma io dopo 3 giorni dall'eco, obiettivato che stavo bene, ripresi ad allenarmi e riscaldandomi assiduamente e facendo il solito lavoro arrivai sino agli 80 kg, senza problemi; ripresi tranquillamente progressivamente i miei allenamenti, già la settimana successiva ero a 90 kg. Ho mantenuto questo carico sino a mercoledi 29, giorno del nuovo infortunio: dopo aver effettuato il lavoro per i polpacci e 8 minuti di step sulle punte sempre per i polpacci, inizio a riscaldare il petto alla panca. 12 ripetizioni con 40 kg, 8 ripetizioni con 50, 6 ripetizioni con 60, 2 ripetizioni con 70, 1 ripetizione con 80, una serie di 10 ripetizioni di tirate verso il corpo a braccia tese per il dorsale alla puleggia alta. Dopo di che eseguo la prima serie allenante di petto su panca: 8 ripetizioni con 90 kg, da solo e in perfetto stile (evito le forzate, tecnica troppo intensa per l'atleta naturale, le uso rarissimamente come la volta dei 97 kg... aumento 1 kg a settimana sul bilanciere per incrementare la panca, ma dalla contrattura in poi ero sempre rimasto sui 90 kg, peso per me normale)... poi riposo 2 minuti e faccio 12 trazioni frontali alla sbarra 4 secondi a salire e 4 a scendere... poi riposo 2 minuti e faccio altre 8 rip di panca... 2 minuti e 8 ripetizioni di sbarra... dopo 2 minuti mi accingo alla 3 serie di panca... (premetto che nei giorni scorsi non mi sentivo brillante, forse un ritmo ormonale di fine estate inizio autunno sfavorevole, ma i muscoli quel giorno erano praticamente al top della forma... e anche eseguendo questo allenamento sentivo i 90 kg più del solito, più della volta precedente... Non lavoro ancora e dedico tutto il mio tempo all'alimentazione e al workout)... alla settima ripetizione porto il peso a contrazione completa e sento come un contrarsi ulteriore il pettorale sinistro sempre, quando ho i gomiti bloccati... un lampo mi passa per la mente, ma decido comunque di scendere per fare l'ottava ripetizione... e qui sento il muscolo indurirsi, con una sensazione tra il cupo e il fitto... non so ben esprimerla... poso il peso facendo mezza ripetizione, sull'aggancio inferiore)... dopo 2 minuti, pensando a una contrattura faccio la serie di sbarra, un po' piu veloce, senza dolore, ma ero caldo... quindi 6 serie di t-bar, avendo capito che il petto stava male... e questo è stato un errore credo... non ho saputo controllarmi dopo aver già perso del tempo il mese scorso... e ho fatto quelle serie con peso leggero per il dorsale... vado a casa e l'indomani faccio l'ecografia, che non nota alcunché a livello di immagine rispetto al pettorale destro... e l'ecografista dice che è stiramento... eppure non si vede nulla! Questo mi lascia perplesso, ma il fastidio c'è... vado a casa e faccio massaggio col classico bicchierino di ghiaccio... e poi niente più... ora sento lieve dolenza se faccio certi movimenti... ma non so che pensare... Lei cosa ne pensa?? Allego scannerizzazioni dell'ecografia di agosto e quella di ieri, non fatte però nello stesso posto; forse è stato uno sbaglio o forse ho sbagliato a farla troppo presto, non so! Mi può aiutare orientativamente sul decorso e ogni eventuale possibile misura riabilitativa da intraprendere? Posso elettrostimolare gli altri muscoli nel frattempo che non potrò allenarmi, e perderò lo stesso il mio volume se farò questo?? La prego mi aiuti, sono disperato! Cordiali saluti, Stefano.
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