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Salute e Medicina: domande e risposte 19

risposte del dott. Germano Pestelli  


I contenuti delle risposte di questo articolo non hanno alcuna valenza prescrittiva, ma solo informativa e culturale. Si tratta di "suggerimenti brevi" a domande reali poste di frequente in palestra. ABC-FITNESS non fornisce un servizio di consulenza on line di questo tipo, quindi si prega di non inviare domande alla redazione e ai suoi collaboratori.


Scrosci articolari

A seguito di periodo di fermo delle attività fisiche, causa un intervento alla caviglia che mi ha costretto a 2 mesi di fermo totale, ho ripreso una piccola attività fisica casalinga, con piccoli esercizi flessioni e bilanciere. Ho notato però, una volta inoltrato nell'attività, degli "strani" rumori o sollecitazioni, probabilmente dei legamenti, di quasi tutte le articolazioni del corpo, caviglie polsi collo etc. E' colpa di una ripresa veloce dell'attività? Ed e' qualcosa che può essere sintomo di pericoli? Grazie anticipatamente, Alessandro.

Gli scrosci articolari, in genere, non sono sinonimo di patologia. Probabilmente sono secondari alla sua inattività.


Condrite rotulea bilaterale

Sono una ragazza di 20 anni, pratico sport da quando ero piccola; da circa un paio di anni ho dolori e scricchiolii alle ginocchia, e da qualche mese dolori alla schiena. Sono andata da un ortopedico e attraverso una risonanza magnetica e varie lastre mi è stata riscontrata una condrite rotulea bilaterale lieve ed una scoliosi dorso lombare. Il medico mi ha assolutamente, con mio grande dispiacere, vietato di praticare aerobica e bodybuilding e come terapia mi ha dato 6 mesi di nuoto. Ritiene che rinforzando i muscoli con il nuoto potrò tornare a praticare aerobica e bb? Secondo lei è possibile questo? Può il nuoto e nient'altro guarire i miei problemi? O c'è qualche altra soluzione? La ringrazio molto e spero di poter ricevere al più presto una risposta. Marianna.

Lei ha qualcosa di fastidioso, soprattutto la condrite di rotula, ma che, a 20 anni, le permetterà di fare quanto meglio crede. Ovvero la lombalgia può curarla con ginnastica posturale e manipolazioni, la condrite con esercizi di centramento rotuleo e stretching e, se vi è indicazione, con acido jaluronico in articolazione. Dopo un periodo opportuno di verifica, potrà riprendere il bb e l'aerobica. Il nuoto può aiutarla sul ginocchio, un po' meno per la lombalgia, in quanto la pratica del nuoto aumenta in genere i dolori da iperlordosi lombare.


Ispessimento della plica sinoviale

Innanzi tutto complimenti per l'iniziativa che ritengo molto utile ed interessante. Il mio problema è il seguente: mia figlia ha 14 anni, gioca a pallavolo, fa tre allenamenti alla settimana e da circa un anno soffre di dolori al ginocchio sinistro quando lo sottopone a sforzo. L'esame di RMN a cui è stata sottoposta ha dato questi risultati: "Disallineamento femoro-rotuleo con rotula alta e medializzata, salienza del profilo laterale della troclea femorale. Edema superficiale diffuso della cartilagene rotulea senza distacchi. Plica sinoviale ispessita nel settore mediale del corpo di Hoffa. Normali i menischi ed i legamenti crociati. Normali le superfici cartilaginee articolari dei condili femorali e dei piatti tibiali. Non formazioni cistiche nel cavo popliteo. Non versamenti intrarticolari di significativa entità." Le è stato consigliato il riposo per 4 mesi, vedere come evolverà la situazione ed eventualmente fare un intervento in artroscopia. Cosa mi consiglia di fare? Potrà riprendere a giocare a pallavolo? Dovrà sottoporsi ad un intervento in artroscopia, che rischi ci sono? Ringrazio vivamente, Alessandro.


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Riabilitazione dopo frattura sovramalleolare

Giocando a calcio ho subito una frattura composta del perone circa 5 cm sopra il malleolo a causa di una forte distorsione. Ho tenuto per circa 30 gg un tutore rigido non appoggiando il piede a terra. Ora ho tolto il tutore e provando a camminare e a estendere e flettere la caviglia sento un dolore nella zona del tendine di Achille. Lesioni tendinee non ce ne sono. Mi piacerebbe sapere quanto tempo circa mi ci vuole per potere tornare all'attività agonistica, quali esercizi potrei fare per riabilitare la caviglia e cosa potrei fare per eliminare nel modo più veloce l'infiammazione al tendine. Grazie, Massimo.


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Dolore persistente ai talloni

Sono un ragazzo di 25 anni e da circa 4 anni soffro terribilmente di dolore ai talloni. Ho fatto diverse radiografie ai talloni, alle gambe e alla schiena e non risulta niente che potrebbe causare questo terribile fastidio, per alleviare il dolore ho usufruito di plantari ortopedici fatti su misura, ho fatto della fisioterapia con ultrasuoni. laser, (ionoforesi) ecc. e l'unico risultato che ho ottenuto è stato la scomparsa di una forma di formicolio; ma stando all'impiedi il dolore è sempre terribile, a tal punto che ho fatto anche una infiltrazione di cortisone ed il dolore si è un po' calmato, ma dopo sei mesi sono tornato al punto di partenza. Mi sa dire cosa devo fare e a chi rivolgermi? C'è qualche specialista in Sicilia o altrove che potrebbe aiutarmi? Salvo.


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Reintervento al legamento crociato

Ho effettuato circa tre anni fa una ricostruzione plastica del legamento crociato anteriore ginocchio destro con tendine rotuleo in artrotomia. A dicembre '99 in artroscopia mi hanno trovato la completa lassità del suddetto "nuovo" legamento e consigliato il reintervento. La mia domanda principale è: aprire per la terza volta un ginocchio cosa porta? Posso solo migliorare o addirittura danneggiarmi? Ho recuperato una certa stabilità grazie all'isocinetica e alla ginnastica in acqua e, a parte i dolori e la schiavitù della ginnastica, cammino bene. Solo con l'artroscopia mi hanno visto questa situazione, ma non c'è altra indagine non così invasiva che mi può confermare questa diagnosi? Grazie e distinti saluti, Maria Pia.


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Elettrostimolazione e morbo di Alzeimer

Vorrei sapere se c'è rischio che un uso prolungato e/o intenso di questi apparecchi possa causare danni al sistema nervoso, procurando nel tempo effetti simili a quelli del morbo di Alzaimer. Le pongo questa domanda particolare perché, avendo cominciato ad usare da un paio di mesi un elettrostimolatore, ho notato un aumento - nell'arco della giornata - delle contrazioni involontarie dei muscoli. Prima mi capitava di averle 1-2 volte nell'arco di un mese; ora 1-2 volte ogni tre giorni. Ho sempre attribuito la causa di ciò a una carenza di sali minerali, che assumevo in modo irregolare. Ora ho però regolarizzato la loro assunzione, ma nulla è cambiato. Forse il mio è un allarmismo ingiustificato, ma non riesco a trovare una giustificazione a ciò. Scusandomi per l'eventuale linguaggio non tecnico utilizzato, la ringrazio. Roberto.


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Lussazione di II grado alla spalla di uno sciatore

Mentre sciavo sono stata investita da uno sciatore e mi sono procurata una sublussazione dell'articolazione acromeo claveale Tossy II alla spalla sinistra; non lesioni ossee. Dolore ed una mobilità limitata all'articolazione della spalla. Presenza del fenomeno dei "tasti del pianoforte" di media entità. Sensibilità, circolazione motoria: normale. In base alla relativa stabilità dell'articolazione, il medico ortopedico che mi ha visitato ha optato per la terapia conservativa. Immobilizzazione tramite bendaggio Gilchrist per 3 settimane, ginnastica passiva dopo 3 giorni con 3 diversi esercizi da eseguire per 5 minuti 3 volte al giorno. Dopo la rimozione del bendaggio mobilizzazione attiva della spalla: recupero entro 2 mesi dall'incidente. Le chiedo se effettivamente riuscirò a recuperare la piena funzionalità della spalla senza intervento chirurgico, visto che c'è la rottura di 2 legamenti su 4 dell'articolazione: vorrei tornare a sciare, faccio gare di slalom gigante! Ho 41 anni, sportiva, mai un incidente sugli sci fino ad oggi. Grazie, Donatella.


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Attività fisica dopo operazioni di ernia cervicale e menisco

Ho 40 anni, sesso femminile, impiegata, operata di ernia cervicale (saldatura 6-7, presenza attuale di altre 3 ernie) e ginocchio destro (mancano i menischi e il crociato anteriore, osteocondrosi). Peso 52 kg, altezza 1.55: quale attività fisica posso svolgere senza problemi? Grazie, Tiziana.


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Scoliosi e tecnica di pattinaggio nello sci di fondo

Sono un ragazzo di 17 anni, pratico lo sci da fondo da sette e mi è stata riscontrata una leggera scoliosi. Vorrei sapere se la tecnica di pattinaggio può portare ad un peggioramento della scoliosi. Davide.


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Salute e Medicina: domande e risposte 18

Salute e Medicina: domande e risposte 20


 



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