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Salute e Medicina: domande e risposte 22
risposte del dott. Germano Pestelli
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I contenuti delle risposte di questo articolo non hanno alcuna valenza prescrittiva, ma solo informativa e culturale. Si tratta di "suggerimenti brevi" a domande reali poste di frequente in palestra. ABC-FITNESS non fornisce un servizio di consulenza on line di questo tipo, quindi si prega di non inviare domande alla redazione e ai suoi collaboratori.
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Borsite del rotulea
Sono stato operato al legamento crociato anteriore perché me lo ero leso giocando a calcetto. Dopo un mese ho riacquistato una buona mobilità, ma da allora soffro di una borsite al tendine rotuleo (a detta del chirurgo che mi ha operato). Questa infiammazione mi crea diversi fastidi e non accenna a diminuire, anche se non risulta essere di grossa entità. Ho letto che la terapia consisterebbe nel riposo ed eventualmente ghiaccio locale. Ma, d'altro canto, non posso permettere al ginocchio di rimanere immobilizzato proprio perchè devo riacquistarne la totale mobilità. La mia domanda dunque è la seguente. Vi può essere qualche soluzione per poter rimediare a questa borsite? E in che tempi posso sperare nella guarigione? Tenga presente che sto effettuando una riabilitazione a base di elettrostimolazione per il rinforzo del quadricipite e faccio uso della cyclette. La ringrazio per l'attenzione. Lorenzo.
La borsite del rotulea è evenienza frequente nel decorso post operatorio di lesioni del ginocchio. E' dovuta essenzialmente allo squilibrio muscolare dovuto alla immobilizzazione ed è in genere patologia di durata temporanea. Personalmente non farei cyclette, in quanto la flessione del ginocchio data dalla pedalata comporta stress dell'apparato estensore e quindi del tendine e della rotula. Va bene l'elettrostimolazione, il rinforzo selettivo muscolare, l'isometria, l'isocinetica, la riabilitazione in acqua; a livello locale farei del laser al CO2 o al neoyag ed evntualmente delle onde d'urto. Usi comunque una ginocchiera protettiva per qualche mese, se fa attività a rischio.
Versamenti a livello malleolare
Durante una partita di calcio ho subito una distorsione alla caviglia destra che, oltre al classico gonfiore, mi ha procurato un vasto ematoma. Dopo un periodo di riposo forzato e pomate varie (antinfiammatori), forse con un po' di precipitazione sono tornato a giocare, spinto anche dal fatto che non sentivo alcun fastidio nel correre. La sfortuna ha però voluto che, sempre alla sessa caviglia, durante successive partite ho subito altri brutti colpi, che mi hanno spinto a rifermarmi. Da una visita radiologica mi hanno escluso qualsiasi tipo di frattura ossea, ma da una ecografia mi hanno riscontrato due versamenti a livello malleolare (nessuna calcificazione). Mi sono state consigliate delle sedute di magnetoterapie e di laser CO2, l'assunzione di un integratore di reutina con estratto di meliloto, oltre che un periodo di inattività. Dato il costo piuttosto rilevante di questo tipo di cure, volevo sapere se con il solo riposo posso sperare di guarire e di quanto tempo di fermo si parla con e senza le cure prescrittemi? Petrelli.
In genere si guarisce; ci vuole un po' più di tempo, ma si guarisce. Faccia comunque ginnastica propriocettiva.
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