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ABC Integrazione 11 - A base lipidica - Trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo
di Maurizio Mancini
Questo articolo prende in esame alcune forme di grassi che rivestono una importanza primaria nell'integrazione sia di attività tipicamente fitness come altre.
La trattazione sugli integratori a base lipidica inizia prendendo in esame tre forme molto interessanti di grassi indispensabili al nostro organismo. Si tratta di una doverosa premessa che si completa con il prossimo articolo e che aiuta a meglio comprendere le caratteristiche degli integratori a base lipidica veri e propri.
I trigliceridi
I trigliceridi sono la principale forma con cui vengono immagazzinati i grassi nel nostro corpo, al fine di fornire energia; vengono ingeriti sotto questa forma circa il 90% dei grassi presenti negli alimenti.
Come il glicogeno rappresenta la forma di immagazzinamento per i carboidrati nel nostro corpo, così i trigliceridi rappresentano la forma di stoccaggio per i grassi. Essi però non rappresentano la forma direttamente utilizzabile dal nostro sistema energetico: infatti per il loro utilizzo a questo scopo devono essere convertiti in acidi grassi liberi.
I trigliceridi sono stoccati negli adipociti, pronti per essere utilizzati a scopo energetico; hanno anche funzione di isolante termico. Sono inoltre presenti tra gli organi interni con funzione di cuscinetti ammortizzatori per attutire eventuali traumi.
In caso di necessità i trigliceridi possono anche essere trasformati nelle altre due forme: fosfolipidi e colesterolo.
I fosfolipidi
L'importanza dei fosfolipidi è da ricondurre al fatto che sono indispensabili per la membrana cellulare e per i filamenti di mielina, ovvero per le guaine mieliniche che ricoprono i nervi. Sono inoltre indispensabili per la produzione delle prostaglandine e degli ecosanoidi.
Con pochi fosfolipidi la membrana cellulare è funzionalmente debole per respingere gli attacchi di agenti esterni, come ad esempio i radicali liberi. Se questi riescono a penetrare nella cellula, questa muore. Ciò si traduce in un invecchiamento di tutto il sistema, ovvero ad una sua perdita funzionale graduale.
Nel caso delle guaine mieliniche l'importanza dei fosfolipidi non è da meno; infatti le guaine mieliniche ricoprono i nervi, che trasportano gli impulsi nervosi attraverso il nostro corpo. Con una dieta povera di grassi, si ha un indebolimento o una dispersione nel trasporto di questi impulsi elettrici, perché la guaina mielinica perde di consistenza.
La funzione della guaina mielinica è come quella della guaina isolante di plastica che ricopre i fili elettrici: senza di essa gli impulsi vengono dispersi e mal trasmessi, con la conseguenza che a destinazione arriva poca corrente elettrica.
Ciò si traduce, nel nostro corpo, in una perdita o riduzione di numerose funzioni legate al sistema nervoso centrale, come la lucidità mentale, la coordinazione, la memoria, la velocità, il tutto causato dagli impulsi nervosi trasmessi con maggiore difficoltà.
Gli ecosanoidi sono dei precursori ormonali strettamente legati alle prostaglandine, le quali regolano tutta una serie di processi come la sensazione o meno di dolore e la pressione sanguigna; essi sembrano intervenire direttamente sui livelli di cortisolo. Tenere ad un basso livello le prostaglandine si traduce in un maggiore effetto antistress, in quanto si riduce la produzione di cortisolo.
Il colesterolo
L'importanza del colesterolo è strettamente collegata al fatto che tutta la produzione ormonale steroidea maschile e femminile ha come base di partenza la sua molecola.
A riprova di ciò, basti considerare che dopo venti giorni di alimentazione a zero grassi, nell'uomo la produzione di testosterone è dimezzata, mentre nella donna in un periodo circa analogo si ha la scomparsa del ciclo mestruale.
Nel prossimo articolo prenderemo in esame le caratteristiche degli acidi grassi saturi, insaturi e di quelli essenziali, completando così la parte introduttiva di questa sezione.
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